gli orologi da polso hanno un blog?

tutti gli orologi misurano il tempo, alcuni sanno farlo con passione…

Archivio per Aprile, 2008

de GRISOGONO Meccanico Dg: L’orologio? “Famolo strano”

E’ bello sapere che il “senso unico” non è solo da rispettare quando indicato dalla segnaletica mentre si è al volante, ma anche DA DOVER RISPETTARE nel campo orologiero.

Ecco dove voglio andare a parare: a Baselword - Basilea 2008, de GRISOGONO ha dimostrato che un orologio meccanico può “fare il verso” ad uno digitale da 3 euro… ma NON L’INCONTRARIO!

DEGRISOGONO Meccanico dG

La stilosa casa orologiaia svizzera ha realizzato per prima un orologio da polso digitale mosso da un movimento meccanico. Questo si chiama guardare avanti ed essere ricordati d’ora in poi come il primo ad aver saputo intraprendere questa strada.

Il Meccanico Dg prodotto in edizione limitata da 177 pezzi si permette di farlo con un movimento meccanico costruito da 651 elementi. Su una bella grafica nero-verde bandiera viene letta l’ora di 2 fusi orari visualizzati sia in modalità analogica che digitale.

DEGRISOGONO particolare Meccanico dG

Fawaz Gruosi ha fatto di nuovo centro, ma come poteva essere altrimenti per uno che suona - almeno per noi italiani - essere così originale solo per il suo nome? de GRISOGONO

Blancpain Fifty Fathoms: l’orologio di Nettuno

1952. Marina francese. Occorreva un orologio che potesse sopportare pressioni considerevoli, fosse versatile, resistente e con una eccellente leggibilità del quadrante; tali le caratteristiche per poter essere indossato dal nuovo reparto “Nageurs de Combat” (Nuotatori da Combattimento).

1953. Blancpain risponde con il Fifty Fathoms (1 fathom circa 1.8 metri, l’equivalente delle nostre ‘braccia’), con un’impermeabilità fino a quasi 100 metri, lunetta girevole unidirezionale ed indici al trizio per una perfetta visibilità dove la luce stenta ad arrivare.

Così inizia la storia di questo splendido orologio portato alla ribalta da Jaques Cousteau che lo indossò in alcuni dei suoi meravigliosi documentari sul mondo degli abissi dimostrando che non si trattava solo di un orpello da scena bensì di un vero e proprio “attrezzo da lavoro” affidabile e sicuro.

Blancpain Fifty Fatoms

Evolversi fa parte della legge naturale delle cose e il Fifty Fathoms non fa eccezione e si presenta a noi in una veste sorprendente portando a 300 m la sua curiosità ed indossando un elegante abito in oro rosso che racchiude un tourbillion volante ed un indice di riserva di carica (8 giorni!), il tutto mosso dal movimento meccanico automatico Blancpain 25A.

Blancpain Fifty Fathoms Tourbillon

Non so se riuscirei ad essere tanto pazzo da portarmelo a caccia di vongole, però è rassicurante sapere che per lui sarebbe una passeggiata…

URWERK UR-202: ti leggo l’ora su un cuscino d’aria!

La tecnologia costruttiva dei nostri giorni permette di “complicarsi la vita” anche costuendo un orologio che stravolge con grande originalità il suo aspetto e funzionamento. Naturalmente - dal nostro punto di vista - sempre e solo con stile meccanico.

Si parla di Alta Orologeria di Ginevra URWERK: il suo nome deriva dalla città UR + WERK (fabbrica).

In questa città, sita in Mesopotamia, nel 6000 avanti Cristo i Sumeri assegnarono per primi il valore di 12 unità equivalenti alla misura del tempo.

Con l’intento di sbalordire i collezionisti degli orologi da polso che misurano il tempo con passione (NDR - non solo noi del blog…), è appena stato presentato nell’Aprile 2008 da URWERK il modello UR-202.

Urwerk 202 Nero

Al brevettato sistema satellitare di lettura dell’ora (chiamato così dai 3 elementi terminali che ruotando indicano l’ora), si aggiunge un altrettanto protetta invenzione di un nuovo sistema di carica regolata dall’aria compressa.

URWERK ha utilizzato la semplice idea di usare l’atrito dell’aria per controllare il tradizionale sistema di carica automatico. Le tradizionali masse oscillanti sono state sostituite da una coppia di MINI-TURBINE che possono essere viste ruotare nel retro del movimento meccanico.

Nell’ UR-202 le due turbine sono accoppiate con il rotore di carica. In base alla posizione del selettore, esse possono anche fungere da ammortizzatori per gli urti addolcendone gli effetti sul rotore.

UHRWERK 202 le due turbine

Le turbine sono controllate da un selettore a 3 posizioni. Queste tre diverse regolazioni, permettono di regolare il flusso d’aria che scorre all’interno della cassa soffiato dalle turbine: Limitando il passaggio dell’aria, ne viene incrementata la pressione e di conseguenza diminuita la velocità di rotazione e di forza trasmessa al rotore di carica.

Semplice no? :-) Un po’ come volare!

Le fotografie dal sito URWERK

Viaggio all’interno di un movimento meccanico di un orologio

“La potenza è nulla senza controllo” citava uno slogan pubblicitario di successo.

Lo SCAPPAMENTO è un po’ come il volante per un’ autovettura: ad esso, in un orologio, è assegnato il compito di controllare la velocità delle ruote per esprimere una corretta equazione del tempo.

Lascio a Wikipedia il compito di approfondire con chiarezza l’argomento sui vari tipi inventati ed usati nei secoli.

Audemars Piguet circa 8 anni fa inizia a progettare un nuovo tipo di scappamento, basato sull’invenzione di Rober Robin che nel 18° secolo escogita il “Singolo Impulso“, il cui significato in questo contesto è che la ruota del bilanciere riceve un unico impulso in un intera oscillazione.

Invece il modello che troviamo oggi nella stragrande maggioranza di costruzione orologiera è il così detto “ad ancora svizzera” che compie “Due Impulsi“, con reali disturbi dettati dalla risonanza sulla precisione di un movimento meccanico. (immagine europa star)

Doppio Impulso vs Singolo - Audemars Piguet

Il motivo della grande diffusione di quest’ultimo è che fino alla realizzazione dei giorni nostri di Audemars Piguet, non si sapeva come implementare questo concetto neanche sugli orologi da tasca.

Si pensa che il C.O.S.C. certifichi un orologio quando il suo ritardo non supera i +/- 4/6 secondi al giorno proprio per il limite dello scappamento ad ancora svizzera: con il Singolo Impulso questo ritardo potrebbe essere riscontrato in una settimana!

In questo video Audemars Piguet illustra tale differenza.

Concord C1 Tourbillon Gravity

Nel 1801 Abraham Louis Breguet inventò il tourbillon. Al tempo, la sfida era quella di ottenere una riduzione degli effetti della gravità sulle masse in movimento. Per fare ciò la soluzione fu quella di inserire il regolatore di un orologio in una gabbia che poteva ruotare su se stessa facendole compiere un giro di 360* in 1 minuto.

Nel 2007 la scelta di Concord, fu quella di ignorare secoli di immutata evoluzione del concetto di tourbillon, studiando lo stesso principio ma stravolgendone completamente il progetto.

Dettaglio tourbillon Concord C1

Presentato ufficialmente a Basilea - Baselworld 2008 - il C1 Tourbillon Gravity è il primo orologio al mondo ad alloggiare il tourbillon fuori dal quadrante e fuori dalla cassa.

Il tourbillon esterno di Concord C1

Viene per la prima volta introdotto un nuovo concetto ortogonale e la magica gabbia, inventata due secoli fa, ritrova la sua funzione primaria: quella di compensare gli errori dovuti alla gravità verticale.

Concord C1

Concord C1

Il C1 monta un movimento meccanico a carica manuale da 16 linee Concord C100. La cassa è in oro bianco e misura ben 48,50mm di diametro. Ha le funzioni di cronografo Flyback, la riserva di carica, i secondi sul tourbillon e l’indice TRUST che “sorveglia” la precisione dell’orologio.

Concord C1 fondello a vista

Mi immagino di incontrare Abraham Louis Breguet mentre mi solleva il polso e guarda incuriosito il mio Concord C1… Si è proprio un sogno…

E allora mi godo un Concord C1 Chronograph - simile nella forma - mentre viene VIRTUALMENTE costruito in meno di tre minuti… Il tourbillon può attendere.

Alcune foto di questo articolo da Horomundi