Archivio per Aprile, 2008
Vacheron Constantin Tourbillon Regolatore di Malta: Il polso dell’arte
Pubblicato da admin
[N.D.R.] Questo è il primo articolo dopo aver effettuato il trasloco dal primo dominio che ha visto realizzarsi l’idea di gli orologi da polso hanno un blog? per cui, si è deciso di ricordarlo con una recensione speciale.
Il Tourbillon Regolatore di Malta rappresenta un’ottima commistione di classicismo e modernità, da sempre segni distintivi della prestigiosa Maison.
Esempio di “spartana” raffinatezza , questo modello appartiene alla collezione “Platinum Eccellenza” e con le sue linee pulite quanto austere reinterpreta in maniera estremamente innovativa non solo la linea Malta, ma lo stesso concetto di Alta Orologeria, intesa come pura Arte Orologiera.
Vascheron ripropone il quadrante tonneau, un design compatto ed elegante, in auge negli anni 40, utilizzato dalla Casa sin dai primissimi decenni del secolo scorso soltanto per i modelli più prestigiosi.
Il movimento meccanico calibro 1790R è a carica manuale montato su 27 rubini, ha una riserva di carica di 45 ore ed è ricco di sottili “complicazioni”, che ben si adattano alla particolare forma geometrica della cassa, grazie alle mani di esperti maestri orologiai che solo dopo ore di duro lavoro (11 per l’esattezza), riescono a dare forma conica e semi-conica ai numerosi elementi che lo costituiscono (in gergo tecnica dell’ “arrotondamento”).
Nel sofisticato tourbillon rivivono le affascinanti tecniche astronomiche per il calcolo dei transiti stellari, le stesse utilizzate in passato dagli scienziati che, servendosi della regolazione manuale dei minuti, erano in grado di calcolare l’esatto momento del passaggio della stella al telescopio anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Il regolatore di visualizzazione ( fine del 19° secolo) permette una lettura verticale del tempo in ore-minuti-secondi, posti separatamente sulla seconda gabbia del tourbillon; tale lettura è resa ancora più agevole dai differenti tipi di finitura (5 in totale).
Mirabile la decorazione Cotes de Geneve, i bordi smussati e lucidati dei ponti e l’incisione di ogni singolo elemento.
Due le versioni: 950 PLATINO CON CINTURINO BLU NOTTE oppure ORO ROSA 18K CON CINTURINO MARRONE, entrambi con moschettone e mezza croce di Malta e fondello a vista.
Il diametro è di circa 36 mm, è impermeabile fino a 30 metri: gli esperti in realtà sanno che ciò significa al massimo “potersi lavare le mani”, ma voi vi spingereste oltre con un tale gioiello al polso?. La frequenza è pari a 15000 vibrazioni /ora.
Nella foto un Esemplare Unico venduto ad un asta Antiquorum per la cifra di 130.000 Eur. Il movimento presenta un ponte in platino (il primo per Vacheron Constantin). Cassa, quadrante, maglie del cinturino e fibbia in platino. (articolo scritto da S.B.)
Novità a Basilea 2008: Richard Mille, un passo avanti e uno indietro…
Pubblicato da robert
Fortunatamente c’è chi lavora per noi e sfrutta al meglio le capacità ricevute in dono: fantasia e coraggio di spingersi sempre un po’ più in là così da soddisfare il nostro desiderio, o meglio, il vero e proprio bisogno di rimanere incantati davanti ad una vetrina. E’ il caso di Richard Mille, che ha fatto dell’innovazione uno stile, presentando questo splendido RM 020 Tourbillion Pocket Watch: una rivisitazione in chiave rivoluzionaria, per quanto riguarda estetica e materiali usati, di un orologio da tasca ormai raro da vedere, surclassato com’è da polsi sempre più numerosi (e a volte meno esigenti).
E’ interessante notare come un’azienda piuttosto giovane abbia deciso di posare, controtendenza, uno sguardo al passato cercando di reinventarlo con tecnologie dei giorni nostri.
Il calibro RM 020 è racchiuso da un guscio di titanio e con platina di nanofibra di carbonio (!) manco a dirlo già usato dall’U.S. Air Force; movimento manuale, tourbillion e indicatore di riserva di carica; dimensioni 62×52x15,6 (beh…è pur sempre un orologio da tasca).
Certo la leggibilità non è mai stata il punto di forza di questa Casa, però bisogna ammettere che si tratta di un gran bell’oggetto tecnicamente formidabile che attrae sguardi e curiosità come tutte le cose proiettate in avanti, considerando anche la possibilità, con l’ausilio dell’apposito supporto, di poterlo usare come orologio da tavolo, magari tra una Olivetti Lettera 22 e un notebook di ultima generazione.
Investire oggi? Certo, su un Omega Speedmaster
Pubblicato da contaminuti
Volete alimentare la vostra passione senza dover pagare un avvocato per poi far fronte ad un divorzio o ad un litigio certo?
Chi conosce un po’ questo campo sa che può comprare e vendere i nostri amati segnatempo con buoni margini di speculazione. Ci sono però anche altre marche oltre quella della “corona in verde”, che viene spesso sopravalutata a causa del rapporto domanda/offerta.
Per esempio, orologi come il Daytona e il Milgauss pur essendo bellissimi e di ottima qualità, non sono certo l’assoluto…
Sapete che al momento in cui scrivo, Omega è la marca più ricercata dopo Rolex su ebay? Ben 759 contro 1171 ricerche giornaliere univoche!!!
Il famoso portale di aste online ha certamente contribuito a far diventare gli orologi una redditizia forma di investimento, tagliando i guadagni spesso da nababbi dei negozianti.
Ecco un esempio di come si stravolge la realtà, o meglio l’originalità.
Ma torniamo ad Omega. Forse o quasi certamente, “i buoi sono già scappati dalla stalla”… Dopo l’asta di Antiquorum del 15 Aprile 2007, Omegamania dedicata alla casa dell’ Omicron, la domanda sta crescendo sempre di più ed i prezzi anche.
Ma come fare a muoversi in un universo “strapopolato” oltre che di repliche anche di RIASSEMBLATI? Meglio partire con il piede giusto.
Nella foto qui sopra due Speedmaster 105.012, che ricordo essere la referenza quasi certa del primo orologio della storia a passeggiare sulla luna.
L’ orologio a sinistra pur con qualche qualche graffio e segno del tempo, è ORIGINALISSIMO; il numero di serie ed il bracciale con referenza 1039 ne sono la prova.
A destra invece un pezzo “rinfrescato”: il numero di serie 24.xxx.xxx corrisponde alla referenza e indica essere stato costruito nel 1966, ma la ghiera 145.022 è di un modello successivo così come anche i pulsanti ed il bracciale 1171 non corrispondono all’epoca.
Omega Speedmaster SI, ma OCCHIO… Articolo originale e foto di Serge, un attento e competente esperto di Ginevra.
Rolex presenta il Sea-Dweller DEEPSEA novità a Basilea 2008
Pubblicato da contaminuti
Ogni marca presenta a Baselworld 2008 - Basilea, le proprie più importanti novità. La Rolex quest’anno ha di nuovo “ripescato dal suo glorioso passato” il DEEPSEA rendendolo più umano sotto forma del Sea-Dweller.
Il Deep Sea Special (foto www.rruegger.ch) fu un orologio costruito in meno di 10 esemplari con un bracciale o in acciaio oppure in acciaio-oro. Sebbene i record di immersione continuino a migliorare, è impossibile immergersi senza materiali speciali. Per andare oltre i 400 piedi, i subacquei sono costretti ad usare acciaio speciale per contrastare le forti pressioni.
La Rolex ha sempre cercato, fin dalla sua nascita negli anni ‘20, di sviluppare orologi impermeabili. I fratelli Piccard accettarono di effettuare per la casa ginevrina dei tests con un modello studiato dai suoi ingegneri realizzato con una cassa speciale e un vetro a cupola surdimensionato.
La resistenza del Deep Sea Special fu testata dal ETH di Zurigo e il 30 Settembre 1953, il batiscafo Trieste arrivò alla profondità di 3150 metri al suo primo tentativo, confermato l’8 ottobre successivo dal telegramma della Rolex indirizzato ad Auguste e Jaques Piccard che diceva: “Il vostro orologio ha perfettamento resistito all’immersione di 3150 metri”.
Il successivo DEEPSEA arrivò negli anni 60 ad una profondità di 10.916 metri nella Fossa delle Marianne!
A quasi 55 anni dalla prima impresa, ecco riproporre il Sea-Dweller DEEPSEA. Questa volta questo Oyster viene garantito per una profondità di 3900 metri!
La tecnologia ancora una volta è innovativa: Il RINGLOCK SYSTEM (Brevetto Rolex) è il nome della nuova cassa che permette all’orologio di raggiungere le incredibili profondità dichiarate. Per la cassa, formata da tre pezzi, è stato utilizzato l’acciaio 904L. Tutti sappiamo che la Rolex - in qualità di acciai - non è seconda a nessuno…
L’ immancabile valvola a elio permette la fuoriuscita dall’orologio di questo gas, che viene utilizzato in miscela con l’ossigeno per respirare alle alte profondità.
Le cifre e i numeri della ghiera, sono trattati con platino ed una finitura PVD brevettata da Rolex; Lo ZERO della scala numerica è indicato con un triangolo colorato di blu, da un nuovo materiale più visibile alle alte profondità.
La referenza è la 116660, Il movimento è il calibro 3135 certificato C.O.S.C. e dotato della spirale PARACHROM più resistente agli urti e ai campi magnetici.
Il bracciale è anch’esso in acciaio 904L con doppia estensione per la muta FLIPLOCK e fermaglio GLIDELOCK
Completano le scelte di qualità ma anche di immagine, una serie di controlli speciali eseguiti COMEX: la ben nota azienda francese specializzata in ingegneria sottomarina e tecnologie iperbariche, che ha firmato nel passato alcuni dei Rolex che oggi valgono numeri a 6 cifre.
Greubel Forsey Invention Piece 1: per fortuna c’è chi continua a reinventare l’antico tourbillon
Pubblicato da contaminuti
Robert Greubel e Stephen Forsey sono un esempio di un sogno che diventa realtà: conoscersi sul posto di lavoro e arrivare a realizzare un’idea che, chissà quante volte, abbiamo sentito o detto anche noi davanti ad un bicchiere di vino, dopo una dura giornata di lavoro.
Il destino li vide insieme dal 1999 a creare un nuovo orologio da polso tourbillon che potesse soddisfare la loro necessità di innovazione e perfezione.
Invention Piece 1 è un tributo che vuole sottolineare il tema lanciato da Greubel Forsey: il tourbillon a 30°. Dopo quattro anni di paziente ricerca, viene alla luce un movimento in cui viene rivoluzionata la complicazione e la disposizione degli elementi di un orologio: doppio tourbillon - uno all’interno su un angolo di 30° l’altro all’esterno - montato su 38 rubini per 21.600 alternanze/ora con 72 ore di riserva di carica.
Tutto questo lavoro a regola d’arte fa si che sul quadrante l’orologio visualizzi:
- Doppio tourbillon a vista con quello interno che compie un giro completo ogni 60 secondi, mentre quello esterno un giro ogni 4 minuti
- Due indicatori triangolari, Ore in ROSSO e Minuti in BLU
- Riserva di carica sulla destra, piccoli secondi in alto a ore 12
Completa il capolavoro la storia di Greubel Forsey incisa sul fondello della cassa in zaffiro convesso.
Tre serie limitate da 11 pezzi, gli anni del sodalizio dei due inventori, completano questo “giocattolo per pochi fortunati”. Greubel Forsey


