gli orologi da polso hanno un blog?

tutti gli orologi misurano il tempo, alcuni sanno farlo con passione…

Archivio per Maggio, 2008

Chrono-Matic 49: la scuola dei cronografi moderni

A volte la tastiera sembra prendere più velocità; eppure a parte quando ci si trova a scrivere a notte fonda e gli strafalcioni aumentano esponenzialmente, i tasti sono sempre li al loro solito posto.

E’ quando mi sforzo di passare in rassegna le tante pietre miliari del campo orologiero che mi trovo più a mio agio: quando per esempio penso alla Breitling che con il Chrono-Matic nel 1969 - quasi trentanni fa - aprì una nuova strada con il primo movimento automatico mai montato su un cronografo da polso.

Breitling Chrono-Matic 49

E non solo. La casa di Grenchen, da sempre la bandiera dell’orologio aereonautico dal look militare, fu anche la pioniera di uno degli stili che in Italia ci vede come tra i più appassionati sostenitori: quello degli orologi fuorimisura.

Il Chrono-Matic 49 è stato presentato a Basilea - Baselworld 2008. E’ disponibile anche in una serie limitata di 500 pezzi con cassa in oro rosa 5N 18 carati, anche se chi pensa ad un Breitling lo immagina di solito in acciaio con quadrante nero e la lancetta dei secondi rossa.

La chiave grafica rimanda al Vintage e al design di quegli anni: scale di numeri sul quadrante e indici con freccie a volontà.

49 sta per i mm di larghezza della cassa, ovviamente corona esclusa. Il movimento è meccanico a carica automatica, Calibro Breitling 14, cronometro certificato C.O.S.C. (come tutti i Breitling), montato su 40 rubini, marciante a 28.800 alternanze/ora.

Breitling

BR-01 e BR-03: Per chi “da grande” voleva fare il pilota

In principio nacque l’idea, poi le risate e le battute idiote. Passata la parte divertente della sbronza, il mattino dopo, hanno pensato alle parole impastate della sera prima accorgendosi che, in effetti, non erano del tutto assurdi gli sproloqui usciti tra un brindisi e l’altro. Si incontrano nuovamente il giorno dopo a mente lucida (eh sì…ormai ci vogliono due giorni…). E decidono.

Scusate ma lo immagino così: durante una serata di libera uscita, un gruppo di designer e di progettisti di strumentazioni di bordo per l’aeronautica si slacciano le cravatte e alzando il gomito alzano anche il tiro dei loro sogni.

Era il 1992 e nasceva la Bell&Ross. Sommando le loro capacità e la loro esperienza, crearono una linea di orologi molto particolari dalla forma che rimanda indubbiamente agli strumenti che vediamo nelle cabine di pilotaggio degli aerei (nei film o in Flight Simulator, ovviamente).

Bell & Ross BR01-92 Orange

Puntando molto sul design di sicuro interesse e sulla precisione e robustezza, la Bell&Ross continua a farsi strada in un mondo non propriamente facile come quello dell’orologeria usando materiali sempre più presenti come il titanio, il carbonio ed il caucciù donando al manufatto accostamenti di notevole pregio. Ma non si limita certo al fascino estetico, spingendosi in territori nei quali non tutti riescono ad arrivare come dimostra la foto seguente dove dà bella mostra di sé un esemplare di tourbillon decisamente accattivante.

Bell & Ross BR tourbillon

Se non siete piloti e se siete un po’ grandicelli per essere ospitati in cabina di pilotaggio, questo può essere un buon compromesso.

Il REVERSO si tuffa nel futuro con il Gyrotourbillon 2

Il REVERSO, l’emblematica e inimitata forma e orologio di Jaeger Le-Coultre, si tuffa nel futuro al SIHH 2008 di Ginevra con il Gyrotourbillon 2.

I 4 brevetti per 75 esemplari costruiti sono gli unici “limiti” di questo capolavoro. Con questo straordinario meccanismo calibro 174 Jaeger Le-Coultre stravolge i principi fisici stabiliti dall’orologeria, in quanto è la prima volta che un orologio da polso monta una molla del bilanciere cilindrica. In questo splendido approccio verso la precisione assoluta, è ipnotizzante vedere il movimento tridimensionale del tourbillon compiere contemporaneamente due movimenti: un giro di 360° al minuto per la gabbia esterna e un giro su se stessa ogni 18,75 secondi per quella interna.

Ancora due numeri: 28.800 alternanze/ora, 58 rubini, 371 elementi, 11,25mm di spessore del movimento, cassa in platino 950.

Non resta che osservarlo increduli in movimento: “Qual’è l’ultima volta che hai indossato un vero orologio“? cita alla fine del video il suo slogan pubblicitario…


Reverso Gyrotourbillon 2
by ddbparis

Ref. 5207: cominciamo bene!

Naturalmente il significato del titolo di questo articolo è rivolto al nostro piccolo blog: questo è il primo di speriamo molti a venire post su Patek Philippe che regna nell’alto dei cieli orologieri.

La casa ginevrina, nel cuore di tutti gli appassionati degli orologi meccanici, non ne ha mai sbagliata una. Lo stesso tempo ha sancito questo merito.

Patek Philippe 5207

Ecco come esempio la referenza 5207: calendario perpetuo completo ISTANTANEO con tourbillon e ripetizioni minuti. Quando hai finito di provare a capire solo quello che è in grado di fare stai facendo in ritardo qualsiasi cosa tu avessi in programma di fare…

Philippe Stern - CEO della casa - ha dichiarato una volta in un intervista: “Noi alla Patek Philippe possiamo permetterci di pensare ed arrivare a realizzare un sol particolare di un nostro orologio anche dopo anni: noi non siamo una multinazionale, non dobbiamo uscire ogni 6 mesi con un nuovo prodotto sul mercato per la gioia dei nostri azionisti…

Può suonare come l’ennesimo proclama commerciale, ma in Patek è proprio così…

Vado avanti: prometto di non distrarmi più.

La particolarità di questa referenza, presentata a Basilea - Baselworld 2008 - è “COME” la complicazione del calendario funzioni: il giorno, la data ed il mese scattano contemporaneamente, non come avviene nel resto degli orologi da polso quando i ruotismi del movimento, in un day-date, ci mettono anche qualche ora di differenza per aggiornare entrambe le due letture.

Come si fa? Facile, con 212 pezzi aggiuntivi alle complicazioni di ripetizione minuti e tourbillon!

Patek Philippe 5207 fronte e retro

Visto che di spazio ce n’era ancora, il quadrante oltre a: ore minuti piccoli secondi calendario perpetuo istantaneo tramite finestrelle (giorno, data, mese, anno bisestile, indicazione giorno/notte), legge anche le fasi lunari. Tutte queste meraviglie sono contenute in una cassa in platino 950 di 41mm di diametro con un diamante Top Wesselton Puro incastonato.

Il 5207 sarà un’ edizione limitata e sono stati depositati due nuovi brevetti per quello che è oggi uno degli orologi più complicati mai costruiti da Patek Philippe.

Il prezzo a questo punto ci interessa ancora di meno…

Ci sono voluti 5 anni per sviluppare questo orologio, ma se ne parlerà sicuramente per molto più tempo.

Patek Philippe SA

Siete esperti di orologi da polso? Allora dite cosa ne pensate…

Per molti gli orologi non sono che utensili. Per qualcuno (9 dei 9 che hanno acquistato un Night & Day Romaine Jerome?), solo un trampolino verso uno status sociale… Per esempio gli orologi da polso sono uno strumento che certamente ci può dire se mancano 5 minuti all’inizio dell’happy hour, se mancano 5 minuti alla fine dell’happy hour, infine quanto tempo trascorriamo in prigione perchè abbiamo energicamente insistito che l’happy hour stava continuando

In questo articolo si vogliono fornire alcuni spunti da discutere insieme a tutti quelli che NON sono finiti in prigione… :-) Scherzo… tra tutti i veri appassionati.

SULLA LAVAGNA DEI BUONI: IWC E FRANCK MULLER

Patek Philippe, è conosciuta da tutti come LA STELLA POLARE OROLOGIERA, ma ci sono alcune marche come IWC e Franck Muller che sono quasi solo rispettate dalla comunità degli addetti.

Iwc Portoghese Regolatore

IWC (International Watch Company) è l’unica fabbrica di orologi che risiede nell’EST della Svizzera lontano da Ginevra e dalle valli dello Jura. Ciò non le ha impedito di dare alla luce capolavori come Flieger, Portoghese e Aquatimer.

Franck Muller è il padre di Crazy Hours, Revolution 2, Revolution 3 e Color Dreams nonchè del progetto WATCHLAND. Chiamato anche “Master of Complications” si permette - per scelta - di NON avere un sito web ufficiale (solo Franck Muller USA n.d.r.) che illustri i suoi capolavori: che classe!

EMERGENTI: PANERAI E ORIS

Tempo al tempo: PANERAI è stata fondata nel 1860, ma solo negli ultimi anni i Radiomir e i Luminor stanno risquotendo un ampio consenso.

Oris F1

Pochi sanno che la giovane Oris, nata nel 1904, è una delle case che ha conseguito i voti più alti nei parametri imposti dal C.O.S.C. l’ente certificatore Svizzero che sorveglia la precisione.

SOVRASTIMATI? TAG HEUER E MOVADO

Le regole di gioco delle lancette sono tante. Molti sostengono che Tag Heuer abbia un passato glorioso: vero, i suoi cronografi meccanici sono stati ampiamente utilizzati nell’atletica e negli sport motoristici fino agli anni 60-70. Ma oggi la sostanza dei suoi prodotti spesso afferisce solo a testimonial come Tiger Woods, Brad Pitt, Fernando Alonso e Lewis Hamilton.

La Movado, nome di vecchia data, invece avrebbe “pompato” il prezzo dei suoi orologi al quarzo con campagne pubblicitarie da nababbi.

Alcuni spunti da Ryan Weatherhill AskMen.com