gli orologi da polso hanno un blog?

tutti gli orologi misurano il tempo, alcuni sanno farlo con passione

Archivio per Giugno, 2008

Una storia scritta più dalla guerra che dai trattati di orologeria? PANERAI

Nel mondo è diventato uno status symbol anche grazie alla scelta vincente di metterlo al polso di Sylvester Stallone.

Panerai però la fama “dell’orologio per l’uomo che non deve chiedere mai” se la guadagnò all’inizio del secolo scorso nelle azioni di guerra, non con gli effetti speciali di una produzione cinematografica hollywoodiana.

Nel 1860 Giovanni Panerai aprì proprio sul Ponte delle Grazie a Firenze un negozio dal nome “Orologeria Svizzera” che portò per la prima volta nella città gigliata i grandi marchi come Rolex, Girard Perregaux, Patek Philippe etc.

Panerai - Ponte delle Grazie - Firenze

Bisogna attendere che l’azienda passi nelle mani del nipote di Giovanni, Giulio Panerai per vedere realizzata, insieme all’attività di vendita, quella del poi divenuto celebre nome OFFICINE PANERAI in grado di guadagnarsi la fornitura alla Regia Marina Italiana non solo con i segnatempo, ma anche con strumenti di misurazione come bussole e sestanti.

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PIERRE DEROCHE Grandcliff Countdown: Nato per lo Sport

Dentro un orologio PIERRE DEROCHE batte il cuore di Pierre Dubois suo fondatore ed indiscusso mastro orologiaio con la passione per i movimenti meccanici complicati (Dubois Depraz).

Il fischio di inizio dei Campionati Europei di Calcio 2008 è stato dato nello stadio di Basilea lo scorso 7 Giugno. Visto che le due più grandi passioni di Pierre Dubois sono il calcio e l’alta orologieria è stato naturale per lui scegliere la stessa città di BASELWORLD 2008 per presentare il suo ultimo modello GrandCliff Countdown, un orologio nato per l’azione e, come denunciato dal suo nome, in grado di eseguire il conto alla rovescia.

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Delle lancette, dei ricordi e delle stelle

Gli orologi segnano il tempo. Lo rendono leggibile, lo fissano sul quadrante come a darci l’illusione di poterlo controllare. Io so cosa sono gli orologi ma il tempo rimane comunque un mistero anche se di una cosa sono sicuro: non è uguale per tutti.

Due panchine, due posti a caso nel mondo, due autobus che arriveranno tra dieci minuti e due persone che aspettano. La prima deve affrontare un esame importante per il quale non è preparata e vorrebbe che l’autobus non arrivasse mai. E invece dieci minuti passano in un soffio di vento. L’altra freme per un primo appuntamento romantico, l’occhio fisso all’orizzonte ma la strada è vuota. Dieci minuti lunghi come una giornata di pioggia.

Le lancette si muovono alla stessa velocità ma la percezione del tempo che passa è completamente diversa.

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