Archivio per Gennaio, 2010
OROLOGI LINDE WERDELIN: Guida sci per iPhone
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Linde Werdelin, marchio leader nella progettazione e nella realizzazione di strumenti ed orologi sportivi di
alta gamma, ha lanciato la sua applicazione per iPhone: la Guida Sci, disponibile anche sul sito SQUA.RE. Scaricabile dall’Apple Store, contiene la guida sci Linde Werdelin consultabile anche sul proprio cellulare e scritta personalmente da Jorn Werdelin e Morten Linde, fondatori del marchio omonimo. Frutto della loro esperienza, la guida è il contributo fornito da una conoscenza approfondita di luoghi di vacanza sciistici di alto livello. Sia l’applicazione, sia la guida on line, offrono suggerimenti su molte località europee per gli amanti dello sci.
Lo scopo dell’applicazione è quello di dare valore aggiunto a chi la utilizza attraverso servizi in tempo reale, per esempio le ultime previsioni meteo, info sul pericolo valanghe, suggerimenti per gli itinerari. Si parla delle migliori piste, degli alberghi più lussuosi e dei ristoranti più in, dei resort più confortevoli per il tempo libero dopo lo sci in 14 località di Francia, Italia e Svizzera incluse Chamonix, Courmayeur e St. Moritz.
Indirizzata a chi preferisce uno stile di vita sofisticato, ma ama anche la libertà di stare in montagna d’inverno, Linde Werdelin ha creato un’applicazione che unisce la passione e lo stile di vita dei due fondatori del marchio, mantenendo un contatto diretto con chi ama i loro orologi.
I contenuti dell’applicazione si possono trovare sul link SQUA.RE (http://squa.re/), una community del lusso on line, che ospita la guida sci e permette di scaricare tutti gli aggiornamenti. La guida on line ha messo a disposizione anche un canale per interagire con la community per esprimere i propri commenti.
Jorn Werdelin, amministratore delegato di Linde Werdelin aggiunge: “In 40 anni siamo entrati in contatto con le più belle località sciistiche, ristoranti, hotel e persone. Abbiamo voluto trasmettere le nostre impressioni di prima mano creando la prima guida sci nel 2006. L’idea è nata perché, data la nostra passione per la montagna, molti nostri amici ci chiedevano costantemente informazioni e consigli sulle località sciistiche. Siamo convinti che questa applicazione di veloce consultazione, ma allo stesso tempo sofisticata, sia di grande utilità nella stagione invernale sia per i nostri amici sia per i nostri clienti”.
L’applicazione LW Ski Guide è stata studiata da Jigsaw ed è scaricabile dall’Apple store al prezzo di sterline £ 5.99 (Euro 7 ca.) mentre la versione ridotta “Lite” di un resort sarà presto scaricabile via internet gratuitamente.
Applicazione LW Guida Sci £ 5.99 (Euro 7 ca.)
http://app.LindeWerdelin.com
Applicazione LW Guida Sci ‘Lite’ download gratuito
http://app.LindeWerdelin.com/Lite
Guida Sci LW su SQUA.RE
http://blog.squa.re/ski-guide/
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Baselworld 2010: Harry Winston Project Z6
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Che Harry Winston facesse sul serio… Gli appassionati di Alta Orologeria lo sanno ormai da tempo: l’esperienza ultra-centenaria di questo marchio, che esordì nella gioielleria, non poteva che dare risultati unici anche per gli orologi da polso, linea tra l’altro introdotta dal 1989.
Lanciato in edizione limitata nel 2004, il Project Z di Harry Winston è il simbolo dell’innovazione tecnologica più avanzata e del savoir faire dell’orologiera alto di gamma: Il design della cassa rende il modello, un orologio sportivo straordinario.
Harry Winston, è ormai nota in tutto il mondo per l’utilizzo dello Zalium: un nuovo materiale dalle eccezionali peculiarità. Grazie all’impiego di una lega di zirconio, solitamente utilizzata nell’ambito dell’ingegneria aeronautica, lo Zalium è caratterizzato da un’elevata resistenza alla corrosione ed è pertanto ideale per creare orologi robusti e dal design particolare. Questo metallo ultraleggero è un’esclusiva della produzione della Maison.
Project Z6 arricchisce la serie con una complicazione innovativa: un movimento a carica manuale con svegliarino 24 ore, appositamente sviluppato. Composto da 340 elementi, il complesso movimento è caratterizzato da funzioni e complicazioni perfettamente integrate, progettate accuratamente per assicurare le migliori prestazioni. Il movimento con 45 rubini reca incisa la firma Harry Winston ed rifinita con motivo a Côtes de Genève. I ponti, anch’essi impreziositi con la stessa lavorazione, sono inoltre stati lucidati a mano e smussati in ogni loro parte.
Dotata di una sonorità cristallina, la funzione di sveglia si regola tramite corona. Viene attivata da una sorta di leva situata a ore 4, simile alle slitte che azionano la ripetizione minuti. Come una complicazione, è destinata a essere ammirata quanto ascoltata: il suo martello, fissato alla cassa per amplificarne la sonorità, è visibile dall’apertura sul quadrante a ore 8. Il timbro acustico monoblocco, è composto da un solo elemento di sezione rettangolare per offrire una sonorità eccellente. Quando il bariletto del movimento è a massima carica, la suoneria della sveglia si può ascoltare per 20 secondi. In oltre, la presenza del doppio bariletto consente una considerevole riserva di carica di 72 ore e garantisce che il funzionamento della complicazione non alteri in alcun modo la precisione di marcia. Per una maggiore praticità, i due bariletti si caricano simultaneamente.
Il quadrante decentrato è dotato di due dischi sovrapposti, con funzione di indicazione dell’ora e di sveglia. Ogni disco presenta indicatori separati del giorno e della notte. L’ora e i minuti dell’orologio e della sveglia possono essere regolati ruotando la corona, in senso orario o antiorario. Il complesso quadrante, composto da 18 strati sovrapposti, è caratterizzato da cinque diverse finiture, per un design unico ed esclusivo: Côtes de Genève, argento spazzolato verticalmente, grigio ardesia spazzolato, acciaio azzurrato e satinato. La cassa di 44 mm è integrata al cinturino in caucciù per un look ancora più maschile e sportivo.
Come in tutti gli orologi della collezione Project Z, la tradizionale stella dei ninja “Shuriken” è presente sul quadrante sia per visualizzare lo scorrere dei secondi, sia per sottolinearne l’originale design sportivo.
Caratteristiche tecniche
- Nome: Project Z6
- Referenze: 400/MMAC44ZC.K /400/MMAC44ZC.W
- Movimento: Meccanico a carica manuale
- Funzioni: Ore, minuti, piccoli secondi (Shuriken) Indicazione giorno e notte Sveglia con indicazione giorno e notte
- Riserva di carica: 72 ore
- Rubini: 45
- Cassa: Zalium, 44 mm
- Quadrante: Quadrante traforato antracite/argentato con martello della sveglia visibile
- Fibbia: Zalium
- Cinturino: Cauciù nero
- Impermeabilità: 100 metri
- Edizione limitata: 250 pezzi disponibili presso i rivenditori autorizzati*
- Collezione: Ocean®
Il modello Project Z6 è stato realizzato in edizione limitata a 300 esemplari di cui 250 nella versione con quadrante antracite disponibile presso i rivenditori autorizzati e 50 nella versione con quadrante argentato in vendita in esclusiva presso i salon Harry Winston.
*gli orologi Harry Winston sono distribuiti in Italia da:
Corvo & C. Spa
Via Aurelio Saffi, 25 - 20123 Milano
Tel. +39 02 8597981
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Baselworld 2010: Glashütte Original PanoMaticLunar XL
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Ancora Minimalismo… Per Baselworld 2010 questa è “la chiave” di Glashütte Original: Arte Moderna, Funzionalità… chiamatela come volete
e… Tutto si tinge di grigio (colore)! E’ la scuola del Bauhaus.
Il PanoMaticLunar XL presenta il classico look della serie Panomatic seguendo queste regole. Il quadrante opaco (matt dial) in grigio galvanizzato offre la caratteristica rappresentazione decentrata delle ore/minuti e un sottoquadrante della stessa tonalità visualizza i piccoli secondi a ore 6. In alto a destra si scorgono le fasi lunari, raffigurate elegantemente in argento in compagnia delle stelle!
Alle dodici risaltano i due numeri arabi mentre seguono in cerchio gli indici e le lancette di ore, minuti e secondi tutti particolari in oro bianco 18 k. Completa il quadro minimalista la data senza la doppia finestra in bianco su sfondo grigio scuro. La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, con finitura sia lucida che satinata è assicurata al polso da un cinturino in alligatore grigio.
Sotto batte il Calibro 90-02, un movimento automatico con la disposizione decentrata del rotore scheletrato. E’ lavorato con cura nella platina, presenta la regolazione fine Duplex swan-neck (collo di cigno), punzonature e decorazioni di Glashütte. Il fondello in zaffiro trasparente permette di osservare in toto tutte queste finezze.
Caratteristiche tecniche
Referenza: 90-02-36-12-05
Cassa: 42 mm x 12,5 mm in acciaio inox
Impermeabilità: 3 ATM
Cristallo: fronte-retro in zaffiro antiriflesso
Movimento: 90-02 - 28.800 A/h
Riserva di carica: 42 ore (+/- 5%)
Protezione contro gli urti con sistema Incabloc, Molla del bilanciere piatta, rotore in oro 21 k
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Novità San Valentino 2010: HUBLOT BIG BANG RED
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Hublot non stanca mai di sorprenderci giocando con i materiali hi-tech e con nuovi colori: BIG BANG RED si presta stavolta a diventare un accessorio elegante per la donna esprimendo, con il rosso e lo scintillio dei brillanti, la passione che ricorda l’amore in occasione di San Valentino 2010.
La cassa è in infatti di ceramica bianca, il quadrante porpora impreziosito da una lunetta tempestata da diamanti fissata con 6 viti in tiatanio a forma di “H” lucidate a specchio. Lo assicura al polso un cinturino in alligatore e caucciù.
Caratteristiche tecniche
Cassa: “BIG BANG” 38 mm. ceramica bianca
Lunetta Acciaio con incastonati 126 diamanti (0,87 ct) con 6 viti in titanio a forma H
Vetro Zaffiro antiriflesso
Disco Anse Resina composita rossa
Inserti laterali Resina composita rossa
Fondello Pieno in acciaio
Impermeabilità 100 m o 10 ATM
Quadrante: Rosso con numeri ed indici applicati satinati
Lancette: Rodio, sfaccettate, diamantate, con rivestimento luminescente bianco
Movimento: Quarzo
Cinturino: Gomma / Alligatore rosso
Chiusura: Acciaio
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Buongiorno!
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…”GRAZIE! Un buongiorno diverso dal solito…” Questa mattina non ho nessuna novità, o meglio, nessuna che riguardi ciò di cui si scrive e si legge in questo blog…
La foto che vedete qui in alto mi è stata inviata ieri sera dal mio amico Angelo, una delle persone che nel mondo sta dedicando tutto il suo tempo ai fatti di Haiti. Non so da che angolazione, nè se sia colpa del mio monitor perennemente acceso, ma a me sembra che trasmetta un messaggio diverso.
Da qui - vero “altro mondo” - è la prima immagine che vedo con “un timido sorriso” che è grande come il mare… una bimba insieme all’amichetta mostra il suo pasto in una ciotola semi-vuota d’alluminio.
Non è però un caso che a regalarcela siano, come sempre, i bambini…
La segnalazione di richiesta di aiuto è per loro che nei disagi, anche senza il terremoto, ci sono da quando sono nati: SOS VILLAGGI DEI BAMBINI ONLUS è un organizzazione che si occupa proprio di loro da sessantanni ed è presente ad Haiti dal 1979 con 2 villaggi, uno a Port-au-Prince, il secondo a Cap Haïtien sulla costa, 2 Scuole Elementari, 1 Centro di Formazione Professionale e 4 Centri Sociali. Si prende cura dei bambini e delle famiglie attraverso programmi di prevenzione all’abbandono e accoglienza familiare.
Attualmente il programma di aiuti di SOS Villaggi dei Bambini a Haiti include le seguenti azioni:
- La fornitura di beni di primo soccorso per i bambini e le famiglie (cibo, vestiario, medicine, tende… ecc);
- L’accoglienza temporanea dei bambini non accompagnati, all’interno dei due Villaggi SOS di Santo e Cap Haïtien e nelle strutture SOS come la Scuola SOS di Santo;
- Il sostegno psicologico per i bambini rimasti traumatizzati e per le loro famiglie;
- Programmi di ricongiungimento dei familiari;
- Aiuto alle famiglie per ricostruire le loro case e la loro vita con diversi interventi (counselling, programmi di microcredito ecc);
- Aiuto alle comunità locali per ricostruire le infrastrutture scolastiche e di servizio.
Per poter rispondere alle cresciute esigenze del dopo-terremoto questa associazione no-profit offre la possibilità di sostenere a distanza i Villaggi SOS. Per attivare il sostegno ad uno di questi Villaggi a Haiti basta chiamare gli uffici al numero 02.55231564 o collegarsi al sito www.sositalia.it
Per contribuire è possibile fare un versamento con la causale “terremoto Haiti” tramite:
- Online su www.sositalia.it tramite Carta di Credito o PostePay Le donazioni online sono protette da un server sicuro e viaggiano criptate.
- Su C/C postale n.304386 IBAN: IT 14 B 07601 01800 000000304386 Intestato a Associazione Villaggi SOS Italia Onlus, Corso Tre Novembre 112, 38100 Trento.
- Su C/C bancario n.000005555554 IBAN: IT 82 H 03240 01801 000005555554 Intestato a Associazione Villaggi SOS Italia Onlus Banca di Trento e Bolzano, Sede di Trento.
Il mondo dell’Alta Orologeria spesso interviene attivamente in queste occasioni… Soprattutto gli appassionati lo sanno bene…
La mia “tastiera” - con una smorfia sorridente - mi reclama… Vi Auguro anch’io (sottovoce) una buona giornata!
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Geneva Time Exhibition 2010: grande successo alla prima!
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Un progetto coraggioso: la prima esposizione di 38 Marchi Indipendenti proprio nella stessa settimana in contemporanea con il SIHH “mostro sacro dell’Alta Orologeria” che tra misteri e novità ha sempre accentrato su di sè tutte le attenzioni…

Per Florence Noël, Dominique Franchino e Paola Orlando, il trio che ha organizzato il GTE - Geneva Time Exhibition 2010, quest’avventura si è conclusa con un grande successo: un totale di circa 5.500 visitatori, di cui quasi 500 erano giornalisti accreditati, non lascia dubbi sul positivo feedback sull’investimento fatto dagli espositori, molti dei quali hanno puntato sul GTE per far conoscere e toccare le loro meraviglie artigianali che difficilmente si riescono mai a vedere nelle vetrine dei negozi.
Molto accogliente e di prestigio, come d’altronde il cliche lo richiedeva, l’area espositiva che ha ricevuto tutti i visitatori facendoli sentire subito a proprio agio. Il clima era proprio tra i migliori: la presenza di un pubblico interessato e competente da una parte, gli espositori - alcuni appena entrati in questo mondo - molto cortesi e disponibili a rispondere e mostrare i propri orologi dall’altra, sono stati i due motivi principali per aspettare sin d’ora con ansia la prossima edizione del GTE che si terrà nel 2011.
Lo staff organizzativo del GTE non starà però a dormire sugli allori… Essi saranno entro la fine di quest’anno di nuovo impegnati in India nella prima edizione di Mumbai Time Exhibition.
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PARMIGIANI FLEURIER al SIHH 2010: l’arte di restaurare orologi
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“Il restauro di un orologio provoca un piacere unico. Salvarlo dalle offese del tempo e dell’uomo equivale a riportarlo indietro come testimonianza essenziale per la nostra memoria“. Michel Parmigiani
Niente male come inizio questo lunedì! Oggi vi parlerò di un attività che solo poche Maison al mondo come Parmigiani Fleurier sono in grado di portare avanti prima di tutto per la capacità necessaria, poi per il grande e paziente lavoro da affiancare ad una, di per sè già frenetica, attività di una vera Manifattura di orologi da polso.
Parmigiani svolge questa attività da ben 40 anni, per il piacere di farla e perchè forse questo è il miglior modo per creare un ponte tra l’illustre passato orologiero e le future creazioni che non possono dimenticarlo. Tutto è iniziato grazie ad una serie di incontri-chiave: prima di tutto questa professione artistica deve ringraziare le opere dei geni del passato, poi la passione senza limiti dei collezionisti che hanno voluto che fossero riesumate ad ogni costo. Michel Parmigiani fu affascinato da Ephrem Jobin, il primo curatore di Château des Monts che, ascoltando i principi etici dentro di sè alla fine della sua carriera, lo incoraggiò a seguire le sue orme e a mantenere la collezione di Maurice-Yves Sandoz. Fu un opportunità incredibile, per il giovanissimo Michel di quei tempi: quella che gli permise di entrare in contatto con dei pezzi dal valore inestimabile.
Anche dal 1996 ad oggi, anno di nascita del marchio Parmigiani, quest’opera non ha mai cessato la sua attività.
Alcuni la lista di alcuni tra i più importanti restauri svolti:
1986. “La Cueillette des cerises” pocket watch. 350 ore. Maurice-Yves Sandoz collezione.
1990. “Pendule Sympathique” clock by Breguet. 2000 ore. Patek Philippe Museum.
1998. Planetary Clock by François Ducommun. 1500 ore. Castello Sforzesco, Milano.
1998. Breguet portico clock. 350 ore. Museum of Decorative Arts, Parigi.
1999. Pistol with songbird. 500 ore. Patek Philippe Museum.
2000. Perrin Frères pocket watch. 160 ore. Maurice-Yves Sandoz collezione.
2003. Mirror with songbird by Frères Rochat. 300 ore. Maurice-Yves Sandoz collezione.
2007. Yousoupoff Egg by Fabergé. Maurice-Yves Sandoz collezione.
2009. Peacock Egg by Fabergé. Maurice-Yves Sandoz collezione.
Questo è l’elenco dei musei per cui la Maison collabora: Château des Monts, Le Locle (restauratore autorizzato); Patek Philippe Museum, Ginevra (solo pezzi storici); Time Museum, Rockford Illinois (museo chiuso); Museum of Decorative Arts, Parigi; Castello Sforzesco, Milano; Palazzo Falson, Malta.
Alcuni orologi restaurati e pezzi unici, come il Parmigiani Bugatti Type 370 qui sopra, erano esposti al SIHH 2010.
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SIHH 2010: PARMIGIANI BUGATTI ATALANTE Cronografo flyback
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Fleurier è un paesino svizzero dal grande e nobile cuore orologiero: credetemi sulla parola, visto che in passato ho avuto la fortuna di andarci e di vedere con i miei occhi “la corte” Parmigiani…
Dura da quasi dieci anni la partnership Parmigiani Fleurier - Bugatti che insieme diffondono messaggi di eccellenza e sportività: inaugurata con la creazione del capolavoro Type 370, al SIHH 2010 la Maison ha presentato Bugatti Atalante, una serie di orologi destinata ad arricchire questa collezione con una linea più sportiva che si allontana dai canoni stilistici della marca. Essi si ispirano alla Bugatti Atalante 57S coupé Sport, una delle poche auto da turismo degli anni trenta.
Solo la forma rotonda (Ø 43 mm) rimanda ad un certo classicismo, mentre il profilo della cassa, il quadrante e i pulsanti del cronografo posti a sinistra della carrure sono totalmente atipici e rivelano inequivocabilmente lo spirito Bugatti.
Una sportività leggendaria.
- Anche il profilo della cassa si ispira alle linee della Type 57: fondello e lunetta si fondono creando delle aree satinate che ricordano le prese d’aria presenti sulle alette laterali delle vetture sportive.
- L’idea originale di posizionare i pulsanti del cronografo a sinistra per ottimizzare l’uso delle sue funzioni si è imposta naturalmente sin dalla sua progettazione. Avvio e arresto della lancetta del cronografo avvengono infatti in modo molto più confortevole con la semplice pressione del pollice.
- Il quadrante, che ricorda nell’aspetto una calandra, contribuisce considerevolmente allo spirito sportivo del Bugatti Atalante e lascia intravedere alcuni ruotismi e il disco della data. La sigla EB a ore 6 sigla la partnership ufficiale che lega le due aziende.
Il primo cronografo flyback per Parmigiani Fleurier
Il Calibro PF 335 interamente manufatto propone un’evoluzione del primo movimento cronografico della Maison, completandolo per la prima volta con la funzione “flyback” del cronografo automatico. Quando la corsa della lancetta del cronografo è avviata, basta una sola pressione per rimetterla a zero e far ripartire immediatamente il cronografo. Oltre alle indicazioni cronografiche dei minuti mediante un contatore dei 30 minuti e i piccoli secondi, il cronografo Bugatti Atalante fornisce due misure tachimetriche distinte. Una, sulla lunetta, consente di calcolare le grandi velocità e la seconda, sul contatore dei 30 minuti, facilita il cronometraggio delle velocità inferiori, come la marcia o la corsa. La data è visualizzata in una finestrella.
Caratteristiche Modello Bugatti Cronografo 43 flyback.
Movimento: PF 335 a carica automatica, 50 ore di riserva di carica.
Calibro 13”’ ¼ - Ø 30.3 mm. Frequenza 4 Hz - 28.800 Alt./ora.
68 rubini. Due bariletti in serie.
Decorazione “Côtes de Genève”, ponti smussati.
Massa oscillante in oro 22 carati sui modelli in oro.
Funzioni: Ore, Minuti, Piccoli secondi a ore 9, Datario sotto quadrante scheletrato.
Cronografo 1/4 di secondo (grandi secondi al centro, contatore 30 minuti a ore 3), Flyback.
Cassa: Di forma rotonda: 43 mm. Spessore: 13.40 mm.
Materiale: oro bianco 18 ct, oro rosa 18 ct. Finitura lucida e satinata.
Impermeabilità: 30 m. Pulsanti a ore 8 e ore 10. Lunetta con tachimetro.
Vetro zaffiro con trattamento antiriflesso.Corona: Ø 9 mm. Fondello aperto.
Numero individuale inciso sul fondello.
Gioielleria:
Lunetta con 68 diamanti incastonati taglio “brillante” (Top Wesselton VVS, ~1.1 ct).
Quadranti: Due varianti
Quadrante scheletrato “Silver”, Indici applicati rodiati, lancette Delta con rivestimento luminescente.
Quadrante scheletrato “Ivoire”, Indici applicati rodiati, lancette Delta con rivestimento luminescente.
Gioielleria:
Réhaut a ore 3 con 27 diamanti incastonati taglio “brillante” (Top Wesselton VVS, ~0.4 ct).
Cinturini: Alligatore Hermès con chiusura di sicurezza déployante in oro 18 ct.
Gli orologi Parmigiani sono distribuiti in Italia da Tempo Prezioso S.r.l.
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SIHH 2010: Montblanc Villeret 1858 Vintage Chronographe
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La collezione Montblanc Villeret 1858 si amplia al SIHH 2010 con l’orologio Vintage Chronographe. Monta il calibro MBM 16.29 che presenta lo smistamento delle funzioni cronografiche con ruota a colonna in uno stile vintage accentuato dal monopulsante co-assiale. L’ altro elemento che sottolinea la sua classicità è il quadrante “grand feu” ottenuto scaldando un disco d’oro massiccio in un forno, fino alla temperatura di 800 C°.
Su di esso saltano subito all’occhio, disegnata all’esterno la scala telemetrica, mentre quella tachimetrica che troviamo al centro, è sviluppata “a chiocciola” in modo da consentire misurazioni fino a tre minuti di durata.
Il movimento meccanico, cronografo mono-pulsante co-assiale sulla corona di carica, oscilla anch’esso a “passo vintage”: 18.000 A/h (2,5 Hz). Al suo interno si trova un bilanciere con curva terminale di Philips, una regolazione fine a collo di cigno (swan neck), un ponte del cronografo a V, una leva della cronografia lucidata a mano e una ruota a colonna per comandarla. Il livello di precisione della leva che controlla questa complicazione raggiunge, dopo diverse ore di lavoro da parte dei Mastri Orologiai Mont Blanc, una tolleranza espressa in millesimi di millimetro!
Alla luce di quanto descritto è abbastanza normale che il Vintage Chronographe sarà disponibile in due edizioni limitatissime: 58 pezzi in oro 18 k rosa con quadrante bianco enamel (smaltato) - grand feu e cinturino in alligatore marrone, 58 con cassa in oro 18 k bianco con quadrante nero enamel grand feu e cinturino in alligatore nero.
I prezzi al pubblico saranno di 37,000 Eur per la versione in oro rosa, 39,000 Eur per quella in oro bianco.
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Pre Basilea 2010: BREGUET Tradition Fusee - bilanciere in Silicio
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Incominciamo ad “assaggiare” un altro pezzettino di Baselworld - Basilea 2010? Ci sarebbe ancora tanto da dire sul SIHH, appena concluso, ma prima di essere travolti da quel “tornado” che si terrà dal 18 al 25 Marzo prossimo, BREGUET spinge con una delle sue più importanti novità…
Andiamo subito al punto: lo sviluppo di un nuovo bilanciere è uno dei particolari di un orologio che forse preoccupa/soddisfa maggiormente un team di progettisti di una Maison di Alta Orologeria. Tralasciando i motivi perchè fin troppo evidenti Breguet, forte del pesante patrimonio culturale che il suo nome porta con sè dal 1795, (anno in cui Louis-Abraham depositò il brevetto del Tourbillon) propone un nuovo bilanciere in silicio per il suo orologio Tradition Fusee modello di riferimento della casa dal 2006.
Il silicio è totalmente insensibile ai campi magnetici: test pratici hanno confermato che quando esso è esposto a forze di più del doppio di quanto prevedano le norme di riferimento, il silicio risponde con valori ben 15 volte inferiori allo standard.
La prima sfida che Breguet ha dovuto affrontare nel disegnare un bilanciere di questo materiale, è stata quella di determinare il coefficiente di temperatura: esso definisce la capacità che avrà poi il movimento di mantenere il miglior isocronismo dovendo marciare correttamente a diverse temperature. La successiva è stata quella di adattare il silicio alla famosa “curva Breguet“.L’impresa non è stata per nulla facile: le molle sono solitamente tagliate da fogli piatti e rimangono poi strisce uniformi; per curvare il Silicio, materiale privo di malleabilità, è stato necessario riprogettare completamente il processo produttivo.
La curva Breguet aggiungerà però i vantaggi del silicio in tutti i Calibri della Maison, anche in quelli più “semplici”.
L’ispirazione estetica di questo modello - REF. 7047PT/11/9ZU - deriva dai primi orologi da tasca costruiti dal genio: la cassa è in Platino 950 e misura 41 mm di diametro, il quadrante è in oro 18 k argentato, la riserva di carica è di 50 ore.
L’energia di carica è trasmessa a tutti i componenti del Cal. 569 in maniera uniforme grazie alla trasmissione fusée-chaîne. Molti sono i brevetti che il Tradition Fusee porta a spasso con sè: alcuni riguardano la frequenza del tourbillon mostrato sul quadrante a ore 1, un altro per un bilanciere in titanio e tre relativi alla spirale del bilanciere in silicio; ultimo quello relativo alla riserva di carica che è posizionata direttamente sul bariletto.
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SIHH 2010: Jaeger-LeCoultre Duomètre à Quantième Lunaire
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Jaeger-LeCoultre ha presentato 15 nuovi orologi al SIHH: non sono proprio pochi! Così per la seconda recensione che dedico alle novità del Salon International de la Haute Horlogerie di questo marchio, scelgo oggi di parlarvi del Duomètre à Quantième Lunaire.
Si affianca alla collezione Duomètre leggendo il tempo in una cassa di 42 mm di diametro con una complicazione foudroyante ad incrementi di 1/6 di secondo, insieme a data e fasi lunari. La doppia architettura del movimento presenta due fonti indipendenti di energia: la prima dedicata allo scappamento e al bilanciere, la seconda per ora, data e posizione della luna.
Faccio un breve ripasso: in un cronografo la complicazione foudroyante fa compiere ad una lancetta un giro completo ogni secondo trascorso fermandosi quattro, cinque, persino 8 volte per indicare i quarti, i quinti o gli ottavi di un secondo! Pazzesco! Vederlo girare - a scatti - ad una velocità pazzesca ha un incredibile effetto scenico, oltre ad ottenere meccanicamente una misura che sembra, a descriverla, solo “pensabile” elettronicamente!
La soluzione della doppia sorgente di energia di carica è stata messa a punto da JLC proprio perchè a compiere queste misurazioni lo scappamento riceveva poca energia, tanto da influire negativamente sulla precisione. Le indicazioni in questo orologio sono molto chiare: sulla sinistra la data e le fasi lunari, sulla destra l’ora e i minuti, al centro i secondi e a ore 6 il piccolo quadrante con i secondi saltanti (foudroyante). Basta per immaginare che il Calibro 381 che lavora sotto, è altamente complesso?!?
La riserva di carica di questo segnatempo è di 50 ore: entrambe le due molle indipendenti si caricano dalla corona come se tutto fosse normale, ma roteandola in senso orario si ricarica lo scappamento, mentre in senso antiorario si ricaricano le ore, minuti, secondi, secondi saltanti, data e fasi lunari.
Se tutta questa disquisizione tecnica avesse creato un po’ di confusione, l’orologio ha in definitiva due lancette dei secondi: una centrale, l’altra a ore 6 per la funzione foudroyante. Il Calibro 381 ha anche una grande ruota del bilanciere di 10 mm di diametro che oscilla a 21,600 Alternanze/h.
Ne costruiranno solo 300 in oro 18 k giallo, mentre la produzione della versione in oro 18 k rosa sarà illimitata…
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SIHH 2010: Girard Perregaux 1966 Calendario Completo
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Chi conosce Girard Perregaux conosce la Collezione 1966. Così chiamata in onore del Premio per il Centenario dell’Osservatorio di Neuchatel che la Maison di La Chaux-de-Fonds si è aggiudicata proprio in quell’anno.
Il 1966 Calendario Completo è disponibile sia in oro rosso 18 k che in un edizione limitata in palladio. Quest’ultimo metallo - numero atomico 46 e simbolo Pd - fa parte della famiglia del platino, ma è rarissimo: si parla di un rapporto 1/20 con l’oro! Da buon Calendario Completo mostra le indicazioni sul quadrante di: data, giorno della settimana, mese e fasi lunari.
La cassa misura 40 mm e il fondello a vista mostra il Calibro GP033M0, un movimento meccanico automatico disegnato e realizzato totalmente in-house.
Caratteristiche tecniche:
Cassa: in oro rosso o palladio
Diametro: 40 mm
Vetro: Cristallo in zaffiro antiriflesso
Movimento: Girard Perregaux GP033M0 meccanico automatico - 11 linee ½
Frequenza: 28.800 Alternanze/h (4Hz)
Riserva di carica: minimo 46 ore
Rubini: 27
Funzioni: ore, minuti, secondi centrali, calendario completo con data, giorno della settimana, mese e indicazioni delle fasi lunari.
Cinturino: alligatore con fibbia ardiglione
Sarà in vendita nel prossimo Giugno, ma la notizia interessante è che il suo prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 15.000 Eur sia per il modello in oro rosso, ma anche per l’esclusivissima versione in palladio
Un classico da una Manifattura che ha alle sue spalle importanti innovazioni tecniche come quella denominata Gyromatic, che potete approfondire leggendo questo articolo di blog-orologi.com insieme alla storia di GP.
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