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Audemars Piguet e l’orologio in calcedonio
Pubblicato da contaminuti
Una manifattura non è solo una fabbrica di orologi nella quale si dovrebbe essere in grado di provvedere autonomamente a realizzare ogni pezzo di cui è composto un orologio da polso: è anche un’officina di idee e di sfide.
Audemars Piguet al SIHH 2009 ha presentato il Tourbillon Millenary Calcèdoine tra le novità esposte.
E’ proprio sull’ultima parola del suo nome che si ferma la mia attenzione: il materiale utilizzato per la platina del suo movimento è il calcedonio - o agata dal pizzo blu - che di fatto è il nome generico che viene dato al quarzo come ci spiega qui wikipedia.
Cercando sulla rete imparo che questa pietra protegge chi la possiede contro i brutti sogni, infonde calma e tranquillità, forza interna e ispirazione per le orazioni e tanti altri poteri benefici. E’ bello pensare che anche un pizzico di magia avvolga un simile capolavoro.
E’ un orologio scheletrato, come vuole in questi ultimi tempi la moda: tutte le parti che compongono il suo movimento sono alleggerite e levigate. “Non può mai esistere un orologio uguale all’altro” dice con meritata presunzione chi esegue questo lavoro a mano pezzo per pezzo.
Torniamo a questo particolare Millenaire: alla vista risalta il suo sfondo con la platina in calcedonio blu translucido tipo madreperla. Il movimento manuale Calibro 2861 è interamente scheletrato con tourbillon; la riserva di carica è di circa 72 ore, il bilanciere è a inerzia variabile. E’ inserito in una cassa in oro rosa 18K con brillanti incastonati di generose dimensioni 45mm x 40mm. Il quadrante è in zaffiro ed è formato da 4 anelli in oro rosa anch’essi ricoperti di diamanti con numeri arabi incisi.
E’ un orologio elegante, ma sarebbe bello vederlo al polso anche di giorno in un occasione informale.
contaminuti
Viaggio all’interno di un movimento meccanico di un orologio
Pubblicato da contaminuti
“La potenza è nulla senza controllo” citava uno slogan pubblicitario di successo.
Lo SCAPPAMENTO è un po’ come il volante per un’ autovettura: ad esso, in un orologio, è assegnato il compito di controllare la velocità delle ruote per esprimere una corretta equazione del tempo.
Lascio a Wikipedia il compito di approfondire con chiarezza l’argomento sui vari tipi inventati ed usati nei secoli.
Audemars Piguet circa 8 anni fa inizia a progettare un nuovo tipo di scappamento, basato sull’invenzione di Rober Robin che nel 18° secolo escogita il “Singolo Impulso“, il cui significato in questo contesto è che la ruota del bilanciere riceve un unico impulso in un intera oscillazione.
Invece il modello che troviamo oggi nella stragrande maggioranza di costruzione orologiera è il così detto “ad ancora svizzera” che compie “Due Impulsi“, con reali disturbi dettati dalla risonanza sulla precisione di un movimento meccanico. (immagine europa star)



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